News

Rubriche

Si può amare a tutte le età?

C'è un'età giusta per amare? O ad ogni età ci si può aprire a questo sentimento? È possibile ritirarsi volontariamente da questo gioco e dichiarare di non volersi più innamorare? Si può operare una scelta razionale e drastica in un ambito dominato dall'emotività e dalla difficoltà di riuscire a gestire le proprie emozioni?

Sono questi alcuni degli interrogativi che hanno alimentato uno dei dibattiti più seguiti di questi ultimi giorni d'estate sviluppatosi sul blog la 27esimaora del Corriere della Sera.
Paolo Conti, giornalista della testata, in un post ha dichiarato che, all'età di 58 anni, non vuole più innamorarsi e ha criticato i suoi coetanei che cedono ai sentimenti e che spesso si innamorano e poi sposano donne molto più giovani di loro.
Un argomento che, come si può immaginare, non ha lasciato indifferenti i lettori, il dibattito si è sviluppato più o meno contemporaneamente al matrimonio di Michele Placido e Federica una ragazza di diversi anni più giovane di lui. Il dibattito è stato alimentato anche da un'intervista che raccoglie l'esperienza dell'attore/regista.

Un argomento che ha suscitato una grande partecipazione da parte di uomini e di donne di tutte le età, i commenti sono stati tantissimi e si sono succeduti a ritmo serrato dando luogo ad un dibattito bello e animato. Le posizioni sono state molto differenti: i pareri scontano il peso di un retaggio culturale molto radicato.
Il dibattito è andato avanti per una decina di giorni, con una partecipazione accesa di lettori e lettrici che hanno riportato esperienze di vita proprie o altrui che hanno contribuito ad alimentare la riflessione.
Per chiudere questa discussione lo stesso giornalista, dopo essersi dichiarato molto colpito dalle testimonianze ricevute che, a suo dire, hanno anche avuto un peso nelle sue riflessioni, ha ribadito la sua posizione.

Cosa ne pensate? Esiste un'età per innamorarsi, in cui abbandonarsi a queste sensazioni, in cui è accettabile apparire 'ridicoli' agli occhi degli altri? O è l'amore in sé a renderci ridicoli, deboli e a volte anche coraggiosi? E, soprattutto, è possibile giudicare i sentimenti e le scelte affettive di altre persone?

Non mi innamoro più eseguita da Ornella Vanoni, ve la ricordate?
Ci sembra adatta a questa situazione, una canzone che ben riassume l'argomento di questo post, buon ascolto!

Condividi: