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Amori/Matrimoni | Renzo e Lucia

Questo matrimonio non s'ha da fare, né domani, né mai.

Anche se la frase che viene subito alla mente quando si pensa ai “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni è quella dell'incipit (“Quel ramo del lago di Como...”), quella che definisce l'inizio della trama e dà l'avvio agli avvenimenti che coinvolgeranno i protagonisti del romanzo è quella che uno dei bravi di Don Rodrigo dice a Don Abbondio: “Questo matrimonio non s'ha da fare, né domani, né mai” per fargli capire che non deve celebrare l'unione tra Renzo Tramaglino e Lucia Mondella.
E, come abbiamo scoperto leggendo il romanzo manzoniano, Don Abbondio non era “nato con un cuor di leone”: il suo sottomettersi alla volontà del potente di turno è uno degli avvenimenti che dà inizio a tutta la trama.

La storia la conosciamo tutti, Renzo Tramaglino e Lucia Mondella erano una coppia come tante e volevano semplicemente sposarsi e coronare il loro sogno d'amore, su questo matrimonio Don Rodrigo, il cattivone del paese, pose un veto perché aveva scommesso che sarebbe riuscito a sedurre Lucia.
Dopo varie peripezie che li separarono e, soprattutto, dopo la morte di Don Rodrigo ucciso dalla peste, i due riuscirono a sposarsi, il matrimonio fu celebrato dallo stesso Don Abbondio, e a iniziare la loro vita insieme.

Il romanzo del Manzoni è molto importante nel panorama letterario italiano, tanti sono stati gli adattamenti che ne sono stati fatti e non sono mancate le parodie, tra cui ci piace ricordare quella del trio formato da Anna Marchesini, Massimo Lopez e Tullio Solenghi.

Per un breve ripasso della trama, vi proponiamo un recente adattamento comico teatrale realizzato dagli Oblivion: I promessi sposi in dieci minuti. Una rappresentazione che si caratterizza, oltre che per la durata (10 minuti), per il fatto che la storia di Renzo e Lucia viene narrata in musica.
Non vi diciamo altro!

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